1821: nasce il 25 ottobre a Ronco sopra Ascona, da Giovanni Francesco e Caterina Materni.

1833: si trasferisce a Firenze con il padre, artigiano decoratore di stanze.

1834: viene ammesso all'Accademia di belle arti di Firenze iniziando il suo corso di studi sotto la direzione di Niccola Benvenuti.

1839: prime prove per i concorsi accademici. Con il bozzetto “Dante nella bottega di Giotto” vince il premio minore per il bozzetto a olio d'invenzione.

1843: vince il premio triennale all'Accademia con “San Giovanni che rimprovera Erode e Erodiade”.

1844: realizza il quadro “San Giovanni che riconosce le vesti insanguinate di Giuseppe” (oggi conservato nel museo del Santuario della Madonna del Sasso di Locarno). Inizia la sua attività di ritrattista.

1849: espone all'Accademia “Giano della Bella che parte da Firenze per il volontario esilio”, con grande successo.

1851: termina la “Pietà” per la chiesa parrocchiale di Magadino.

1852: Inizia a lavorare all'opera “Il Martirio dei Maccabei”.

1855: sposa Cesira Bianchini.

1860: esegue il "S. Antonio Abate” per la chiesa parrocchiale di Ronco sopra Ascona, che pure conserva il "S. Martino vescovo di Tours".

1861: porta a termine il "Date a Cesare quel che è di Cesare", commissionatagli dall'avv. Bartolomeo Rusca.

1863: termina “Il Martirio dei Maccabei”, esposto nella chiesa di Santa Felicita di Firenze.

 1864: inizia il “Trasporto di Cristo al sepolcro” per il Santuario della Madonna del Sasso di Orselina.

1870: termina il “Trasporto” e inizia l'elaborazione dell'”Ecce Homo!” su commissione del governo italiano.

1875–1884: esegue quattro quadri per la chiesa del Sacro Cuore di Firenze.

1886–1886: esegue tre dipinti per la chiesa del Salvatore a Gerusalemme.

1891: termina l'”Ecce Homo!”. Muore a Firenze l'8 marzo.

Note biografiche tratte dal catalogo della mostra a Palazzo Pitti (Firenze 1991).