Ricorre quest’anno il bicentenario della nascita del pittore Antonio Ciseri, nato a Ronco sopra Ascona il 25 ottobre 1821.

L’artista ticinese, che sviluppò il suo percorso artistico per lo più a Firenze, dove è conservato gran parte del corpus della sua opera, è da annoverarsi tra i maggiori esponenti della pittura dell’Ottocento italiano. Noto in Europa per i suoi numerosi riconoscimenti, mantenne sempre vivo un legame affettivo e professionale con la nostra regione.

Autore di quadri di soggetto religioso e storico e di ritratti, a lungo relegato dalla storiografia fra gli artisti accademici, Antonio Ciseri è oggi ampiamente rivalutato dalla critica, che ha giustamente messo in luce la complessità e la potenza iconica della sua opera. Uno dei suoi più noti dipinti, il Trasporto di Cristo al Sepolcro, è collocato nel Santuario della Madonna del Sasso di Orselina, sopra Locarno, mentre sul territorio ticinese si contano varie altre sue opere a soggetto religioso conservate in edifici civili e religiosi (a Ronco sopra Ascona, Locarno, Gambarogno-Magadino e Centovalli-Rasa), oltre a numerosi altri dipinti, disegni e bozzetti in collezioni pubbliche e private.


Un vasto programma di attività in tutto il Cantone

Le attività programmate nel corso dell’anno, organizzate da enti pubblici e privati - con il prezioso contributo degli sponsor - e coordinate dall’Associazione Antonio Ciseri 2021, mirano a promuovere la figura e l’opera del pittore nelle più varie modalità e in vari siti, anche attraverso vettori audiovisivi e digitali, per facilitarne la conoscenza da parte del pubblico e degli studiosi, ognuna prezioso tassello di un progetto culturale che riunisce discipline diverse e abbraccia l’intero ambito cantonale

In particolare, per incentivare la visita alle opere esposte in Ticino, il bicentenario prevede un Itinerario ciseriano a cura dell’Ufficio cantonale dei beni culturali (Dipartimento del territorio) con schede informative sugli edifici civili e religiosi che ospitano opere del pittore e sulle opere stesse. L’itinerario inizia idealmente dalla casa natale dell’artista a Ronco sopra Ascona e si snoda nel territorio, segnalando i luoghi pubblici ove si trovano. Visite guidate, in particolare di Casa Ciseri e dei dipinti nella Chiesa S. Martino a Ronco sopra Ascona, sono organizzate su richiesta dall’Associazione Ronco Cultura e Tradizioni, che ha allestito anche una piccola esposizione di documenti storici nella casa natale dell’artista.

Dall’ottobre 2021 sarà poi inaugurata una significativa serie di mostre dedicate ad Antonio Ciseri in varie sedi espositive: il MASI-Palazzo Reali di Lugano, il Museo Casorella di Locarno e il Museo Castello San Materno. Nell'esposizione permanente del Museo del Santuario della Madonna del Sasso di Orselina si possono ammirare alcune significative opere e i bozzetti preparatori del Trasporto di Cristo al sepolcro. Le mostre riuniranno dipinti di collezioni pubbliche ma soprattutto un cospicuo nucleo di opere da collezioni private, alcune delle quali esposte per la prima volta al pubblico. Ad esse si affiancherà una sezione monografica dedicata dalla Pinacoteca Züst di Rancate al pittore ticinese Giacomo Martinetti, allievo prediletto del Ciseri.

Tra le iniziative, sono previsti un videodocumentario del regista Adriano Kestenholz che approfondirà in maniera inedita l’opera di Ciseri, e la pubblicazione di un volume monografico a cura di Veronica Provenzale con saggi di esperti dell’artista e il catalogo delle opere identificate sul territorio e presso i privati. In programma anche l’allestimento di una serie di appuntamenti (incontri, conferenze, visite guidate) utile ad approfondire l’arte e la biografia di Antonio Ciseri e l’organizzazione di alcuni approfondimenti didattici per le scuole, con il coinvolgimento del DFA di Locarno.

A sostegno del programma è già giunto il sostegno finanziario dei Comuni di Ronco s/ Ascona, Orselina, Muralto, Gambarogno, Minusio, Centovalli, Brissago, Losone, Brione sopra Minusio e Gordola come pure dall’Ente Regionale per lo Sviluppo del Locarnese e Vallemaggia (ERS-LVM) e dall’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (OTLVM). L'iniziativa si avvale inoltre del sostegno di due partner privati: BancaStato e Società Elettrica Sopracenerina SA .